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Volantinaggio vale ancora la pena?

Comparazione Copia Cartacea – Volantino Online

Con questo breve documento si vogliono evidenziare le metriche dei due tipi di pubblicazioni per poterne confrontare i risultati in maniera coerente.

Caratteristica di entrambe le soluzioni è veicolare un messaggio, entrambe le soluzioni hanno punti di forza/debolezza. Prima strutturali poi entro nelle metriche di misurazione.

Punti di forza della versione cartacea sono sicuramente:

  • la fisicità (permette la manipolazione umana reale del volantino)
  • la riutilizzabilità manuale (se lo voglio riguardare in un altro momento lo metto in borsa e lo trovo senza un pc/cellulare necessario)
  • raggiungere pubblico che non usa internet

Punti di forza della versione online sono:

  • la misurabilità delle volte che vengono letti
  • il costo di distribuzione
  • l’aggiornabilità del contenuto
  • la precisa misurazione dell’origine della visita

Ora premesso questi punti di forza, vediamo come ha senso misurare la diffusione.

I volantini fisici si stampano e poi vengono consegnati infine vengono letti.

I volantini online si pubblicano e poi vengono promossi infine vengono visti.

Con questo parallelo vediamo che possiamo confrontare la stampa con la pubblicazione online, come ogni prodotto digitale la “duplicazione per consegna” non ha in se un costo (io che vendo l’mp3 di musica non ho un costo vero ogni download ma solo alla creazione mentre il cd ogni vendita un pezzo di plastica e logistica). Costo della stampa = costo della pubblicazione.

Poi c’e’ il costo della distribuzione del volantino fisico, farlo arrivare ai distributori per poi farlo arrivare alle persone (e qui gia ci sono delle perdite nel senso che NON tutti i volantini stampati finiscono in mano ad un avventore. Per cui il costo a copia non è il costo a contatto ma un valore più basso del costo contatto fisico che è più alto (al netto della condivisione del singolo volantino che alza un po’ i numeri).

Una volta che ci muoviamo per far raggiungere al volantino le persone… aggiungendo alla stampa i costi della logistica…. Allora iniziamo ad avere qualcosa da comparare su dei numeri…. Se l’obiettivo è far leggere il volantino a 1000 persone…. Il costo da comparare è il costo della stampa di 1000 volantini + il costo di consegna degli stessi. Resteremo poi col dubbio di quanti lo hanno letto davvero, di quante pagine sono state lette, di quale pagina è stata più letta.

IL volantino online ha il costo della produzione pubblicazione + il costo della promozione fino alla lettura che viene misurata precisamente. Per cui 1000 visite uniche al volantino sono da comparare ai 1000 volantini precedenti.

Le mille visite uniche volantino online hanno come costo il costo della produzione dello stesso, della pubblicazione e il costo della promozione dello stesso (che è confrontabile col costo della logistica fisica).

Per cui se volessimo definire in modo corretto un costo/contatto

Il costo contatto fisico è pari a

(costo design volantino + costo di stampa + costo di distribuzione)/ numero copie

Da calcolarsi quando tutte le copie stampate  sono state distribuite

Il costo contatto volantino online è pari a:

(costo design volantino + costo pubblicazione online + costi marketing) / numero di visitatori unici del volantino

Da calcolarsi in itinere , valutando il marketing mix e i costi ottenuti per variare opportunamente nel tempo il modo di far girare il tutto

Il volantino online ha in più il vantaggio di far sapere poi QUANTE PAGINE DEL VOLANTINO VENGONO EFFETTIVAMENTE LETTE… QUALI VENGONO PIU? LETTE … insomma un mondo di informazioni in più.

Le metriche poi di distribuzione:

lo strillone che fa vedere il volantino fisiche alle persone… contando a quante lo fa vedere… non sapremo mai il numero di persone esposte al volantino fisico….. il numero di impressioni pubblicitarie del volantino online invece….. una metrica di misura ce la danno.

I visitatori unici del volantino online è il numero di persone che prende in mano il volantino fisico e lo legge

Ogni click  pubblicitario vale un volantino fisico consegnato, ogni visita organica vale un volantino fisico consegnato. Ogni visita diretta ottenuta da un qr code vale un volantino fisico consegnato.

La prossima volta che volete fare volantinaggio fisico, vedete se con noi potete arrivare a più persone spendendo meno.

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Milano promozione siti: siamo specializzati in questo.

I media sono cambiati nel tempo e l’advertising si fa ora online se si vuole fare visibilità al proprio sito web. Per fare questa attività con successo occorre conoscere il marketing specificatamente quello web, non tutti comprendono come video e altri media digital interagiscono con la pubblicità.

Creare campagne che funzionano comporta costruire il messaggio pensando specificatamente alle peculiarità del prodotto per il mercato specifico del proprio cliente, solo così si riesce a mettere in essere una vera comunicazione di successo. Ora noi siamo bravi nel fare questo, sono dieci anni che costruiamo il nostro successo, giorno dopo giorno, sperimentando e imparando, facendo crescere i nostri clienti sul messo più bello: internet, per questo abbiamo deciso di chiamarci Internet Valore. Se il vostro obiettivo è trovare chi può aiutarvi a crescere, incrementare la clientela e costruire il vostro successo, avete trovato l’agenzia corretta che può dare quel qualcosa in più al vostro business. Contattateci e costruiremo qualcosa insieme.

Google adwords per ecommerce

Adwords per ecommerce, tutto da google shopping al remarketingGoogle adwords, ora google ads, è uno strumento formidabile per trovare clienti quindi il miglior compagno del vostro sito ecommerce.

Gestire campagne adwords che performino nella vendita online per un sito ecommerce è un lavoro meticoloso. Noi diciamo ai nostri clienti di non limitarsi alle semplici campagne search.

L’utente oramai prende la sua decisione di acquisto nel tempo, si informa, gira cerca il prezzo migliore, le recensioni insomma è un soggetto che va convinto che da voi si compra bene.

Questa è un operazione complesssa che ha alcuni misuratori cardine…. come il tasso di conversione, l’analisi dell’esperienza dell’utente altrimenti detta user experience, il grado di fidelizzazione.Esistono delle campagne specifiche per il mondo ecommerce che si chiamano google shopping che mixate a delle buone landing page studiate e costruite opportunamente permettono l’implementazione di annunci dinamici che seguendo il catalogo completo portano opportunita su ogni singola parola chiave.

Insomma adwords ed ecommerce sono un binomio vincente e si può parlare proprio di una specializzazione adwords per ecommerce che ha delle sue regole nelle dinamiche di interazione con il sito web di vendita. E la rete di ricerca è il posto migliore dove andare a far shopping di clienti.

Ma attenzione che per quanto buona sia la gestione delle campagne non potete prescindere dal vostro sito web, dalla presenza di un numero verde, dall’attenzione a a una analisi corretta del ritorno della spesa pubblicitaria per aumentare le conversioni dato il vostro budget.

Il vostro sito deve avere la massima attenzione per ogni singola landing page creata, devono esserci annunci dinamici , meglio se google shopping che caratterizza adwords per ecommerce creando un esperienza utente adeguata sulla rete di ricerca, insommma non bisogna fermarsi a pensare a una parola chiave alla volta. Prima domanda che dovete fare al vostro fornitore è avete un caso di successo, parlatecene, fateci parlare con il cliente della vostra campagna adwords di successo.

Ricordatevi che il miglior consulente web è quello che vi fa il lavoro che funziona, assumendosi lui la responsabilità del ritorno dell’investimento e del garantire risultati soddisfacenti, deve permettervi di staccarsi da lui se non siete contenti, perchè è la vostra soddisfazione il miglior risultato che lui puo raggiungere. Noi siamo esperti nell’analisi dei risultati di ricerca che si impegnano per il VOSTRO ritorno sulla spesa pubblicitaria incluse le nostre provvigioni.

Potete contattarci per avere ulteriori informazioni , noi garantiamo che impostiamo campagne di successo facendo attenzione ai piu piccoli dettagli dalla selezione delle parole a corrispondenza inversa, all’utilizzo di tutte le tipologie di campagne, dagli annunci testuali alle campagne di remarketing, dall’attenzione al punteggio di qualità a una visione integrata di digital marketing che vada da google analytics all’email marketing passando dalla gestione dei gruppi di annunci pay per click in gestione sinergica con la rete diplay per trasformare ogni potenziale cliente in un reale acquirente.

Il tutto con attenzione al mondo dei social media dove fare remarketing con le campagne dinamiche di faacebook sul panel creato con adwords. Per questo noi non ci facciamo pagare installazioni e differentemente se gestiamo uno o più mezzi… siamo di successo se funzioniamo…. per cui facciamo tutto cio che serve per funzionare senza mettere balzelli su ogni mossa al cliente.

Gestiamo BENISSIMO i soldi delle campagne…. facendo arrabbiare i consulenti Google che spingono per aumentare il budget…. lo stesso verso i consulenti Facebook che comunque sono meno pressanti. La migliore pest practice di web marketing è la nostra. Insomma contattateci e scoprite cosa possiamo fare per voi per la gestione delle campagne abbiamo esperienza per seguirvi su tutto dalla user experience all’ideazione delle promozioni.

 

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Google Ads… scimmiottiamo Facebook? O c’e’ di più

Google ads perchè Google ha cambiato nome da Adwords (gli annunci pubblicitari nei risultati di Google) non è cosi immediato definirlo, sono oramai anni che big G cerca di trovare la quadra per monetizzare al meglio la sua capacità di erogare display ads dentro adwords e forse ha ritenuto che il termine “word” in google adword è un freno all’aumento del business.

Google infatti non può controllare la quantità di ricerche che ci sono su internet, può efficientare il processo di asta sulla home page del motore di ricerca, come ha fatto a febbraio 2016 riducendo le posizioni degli annunci pubblicitari visibili senza scrollare lo schermo in media su una ricerca da PC da 5-7 a 4 alzando il costo per click di conseguenza,  escludendo cosi dal mercato chi (tra gli inserzionisti) non poteva più permettersi lo strumento rincarato (se il costo a click cresce lo fa anche il costo dei lead generati dagli annunci).

Spostando la mappa e i risultati della mappa sotto i primi annunci pubblicitari ha reso ancora meno efficiente il SEO relegando il primo risultato organico fuori dalla visibilita dell’utente medio…. ottenendo un apprezzamento ulteriore della parte pubblicitaria (geniale insomma senza campagne pubblicitarie non si fa nulla).
Adesso la mossa successiva saranno le campagne smart che sta per lanciare dove “algoritmi di intelligenza artificiale” machine learning… aiuteranno l’utente a far campagne migliori… in altre parole daranno a bigG l’autonomia di monetizzare la propria rete display all’insaputa dell’advertiser che nell’hamburger carnoso ex google adwords no rete partner e no ricerche libere… si trova la selezione display insalata stantia e chissa cosa altro… automatico, non più word ma ads per promuovere il proprio sito web. Il display network diventerà il vero campo di battaglia. Il rebranding riguarda tutto l’universo pubblicitario ma c’e’ una coerenza nelle mosse verso doubleclick, google marketing platform, google 360, google my business. Google my business sarà il cavallo di troia per lanciare una sorta di landing page generator automatico… per mantenere l’utente che clicca la pubblicità su suolo Google il maggior tempo possibile prima di concedergli di visitare il sito del cliente. Se poi con google ads si riuscirà a nascondere a chi PAGA la pubblicità tutte le dinamiche di creazione dell’hamburgher…. la carne di qualità resterà un lontano ricordo, vivremo di google my business sintetico invece di sito web reale… perche il google my business sintetico uito a google ads…. è più impermeabile a facebook che sul pixel sui siti clienti sta prosperando e erodendo mercato pubblicitario e inserzionisti a bigG. Ecco che la lotta si sposta sugi audience network come terreno di monetizzazione con due filosofie differenti. Aspettatevi quindi fuochi di artificio illusori per … come i maghi che nella seconda guerra mondiale facevano comparire porti in mezzo al mare con le luci per sviare la lucidita di investimento del nemico…. lanciare forme sempre più evolute di marketing automatico… per limitare sempre di più la liberta chi come noi costruisce gli interessi dei propri clienti combattendo con chi in google passa ore al telefono a spiegare che tutto è semplice basta solo spendere di pù , sempre di più e male. Il mercato pubblicitario è una tavolo a guida Google e Facebook, Google però e un crupier che chiede ai giocatori TUTTI di fidarsi che tiene in mano lui le carte di tutti e le gioca al meglio per farli competere tutti meglio tra di loro … al suo tavolo. Funziona, è vero , il bello della concorrenza col massimo dellaa conoscenza… solo che a questo gioco i costi non si abbassano… ma semplicemente il crupier svuota meglio i portafogli degli avventori che si fidano delle sue abili prestidigitazioni…. non usate il prestigiatore machine learning di google marketing che vede tutte le carte… portatevi il vostro al tavolo del motore di ricerca. Noi siamo qui per giocare ancora con voi a google adwords…. pardon Google Ads. E perche no anche a Facebook Ads perche su due tavoli si gioca meglio.

SEO vs SEM come procedere, cosa è meglio fare.

SEO: Ogni volta che si presenta un nuovo cliente nella mia agenzia la domanda è spesso la stessa: “vorrei fare del SEO sul mio sito, per uno due mesi cosa potete offrire?”

La prima risposta è gentile e dice: “Forse intendeva che voleva fare una campagna google adwords (SEM) di uno due mesi?”. Niente da fare, il cliente afferma: no io non guardo mai la pubblicità per me è importante essere visibile nell’organico e poi non voglio spendere e la pubblicità costa.

Ora questa conversazione parte da una serie di presupposti che si sono radicati nel tempo ma NON sono più veri.

Per i profani

SEO significa search engine optimization, ovvero ottimizzazione dei siti per i motori di ricerca (attività che si svolge sul sito del cliente e in generale sul web),

ottimizzazione motori di ricerca

SEM significa search engine marketing che nel mondo Google si chiama Adwords™ e consta nell’acquisto di spazi pubblicitari sul motore di ricerca.

 

Prima del febbraio 2016 la struttura della prima pagina di Google™ era differente, molto differente dalla struttura attuale e questo faceva si che vivevamo in un altro mondo.

Andiamo per gradi, per anni Google ha avuto una presentazione dei risultati della prima pagina del motore di ricerca estremamente orientati alla visibilità organica, nella versione pre febbraio 2016 la pagina era così costituita:

 

Logo di Google

Barra di ricerca

Bottone di invio

Quando si eseguiva una ricerca la pagina si divideva verticalmente in due.  A sinistra si avevano uno/tre risultati a pagamento (sem) seguiti da 10 risultati organici (seo), a destra si aveva la Mappa della zona seguita da 7-8 risultati a pagamento(sem).

 

Comunque fosse sullo schermo la dimensione del browser (a schermo intero o solo una finestra) per qualsiasi ricerca i primi 3-5 risultati organici (non a pagamento) erano sempre visibili.

Questo faceva si che il primo risultato organico intercettasse il statisticamente il 40% delle interrogazioni, il secondo il 20% il terzo il 10%….. il mondo a pagamento raccoglieva il complemento quindi il 25-30% delle ricerche.

Per anni un buon posizionamento SEO poteva portare a intercettare il 40-60% del mercato.

Febbraio del 2016 Google ha cambiato il layout… eliminando la parte di destra dei risultati, mostrando ora 4 risultati a pagamento SEGUITI dalla mappa, SEGUITI dai risultati sulla mappa SEGUITI dai 10 risultati organici SEGUITI da 3 risultati a pagamento.

 

Oggi se non si ha il browser aperto a pagina intera e si cerca una chiave “commerciale” dei risultati organici si è fortunati se si vede il primo risultato….  In questo gioco il primo risultato intercetta statisticamente il 20%  delle ricerche e i risultati a pagamento intercettano fino all’80% delle ricerche.

Non solo è una questione di quantità, per cui se NON faccio pubblicità non raggiungo il 70-80% dei click… che rende la pubblicità un must…. Ma è cambiato il contesto competitivo con il cambio di layout.

Se nella versione a due colonne dei risultati erano mediamente visibili i due risultati pubblicitari di sinistra e almeno quelli di destra fino a metà pagina…. ciò vuol dire che si aveva visibilità di 6-8 banner pubblicitari.

Una gestione accorta delle pubblicità del cliente permetteva restando in 4-7 posizione un’ottima visibilità a costi contenuti.

Ora OGNI singola volta che un utente fa una ricerca sul motore di ricerca (il tavolo) ci sono visibili le 4 posizioni (sedie) pubblicitarie che vanno all’asta tra tutti gli inserzionisti (le 3 di fine pagina raccolgono poco), ora ridurre le sedie visibili intorno a un tavolo (da 4-7 a 4) rende l’asta per quelle sedie (il costo del click) decisamente più cara che in passato.

Quindi il mondo che c’era prima del febbraio 2016 è un poco sparito (Il SEO non rende più come un tempo e le campagne sono più care rispetto ad allora).

Ora le campagne pubblicitarie Adwords hanno degli innegabili vantaggi rispetto al SEO: sono immediate (le attivo pago e vanno…) permettono di TESTARE tutti i messaggi che vogliamo e TUTTE le parole chiave che siamo in grado di pagare…. Cosa che di certo non è possibile fare con il SEO in quanto ogni pagina di un sito viene considerata da Google per solo due-tre chiavi di ricerca e serve tempo per posizionarsi (tempo inteso come tempo tecnico e tempo inteso come LAVORO per ottenere il risultato).

Motivo per cui un approccio opportuno per affrontare il mercato dei motori di ricerca è impostare prima una campagna adwords, vedere il risultato e poi pensare al SEO.

Il tutto però con la cognizione che il SEO influenza le campagne adwords, almeno nel prezzo che si paga il singolo click.

L’asta (le sedie intorno al tavolo di prima) infatti è un’asta pesata, in cui quanto offerto da ognun pubblicitario per l’acquisto dello spazio pubblicitario correlato a una chiave di ricerca è pesato per la coerenza di tale chiave con il messaggio pubblicitario e la pagina di destinazione della campagna pubblicitaria (valutata dall’algoritmo con metodologia SEO). Per cui fare il SEO migliora le performance delle campagne adwords.

Ora bisogna considerare che un’attività SEO non è immediata serve tempo e competenza e i risultati si iniziano a vedere dopo un paio di mesi dall’inizio della stessa, tipicamente i contratti durano almeno un anno e hanno un costo di mercato che varia da sito a sito ma parliamo di costi annui superiori ai 7-8 mila euro (in alcuni casi si parla di diverse decine di migliaia di euro).

Una campagna Adwords™ funziona a ricarica… si mettono dei soldi sul tavolo, si dice al motore di ricera quanto si è disposti a spendere ogni giorno… e si vede di nascosto l’effetto che fa (per citare una grande canzone).

Da questo punto di vista diventa facile anche mettere in competizione il SEO e il sistema Adwords™ .  Con strumenti terzi come SEOZoom™ e SEMrush™ è possibile indagare il mercato e capire cosa stanno facendo i competitor…. Con gli strumenti che Google fornisce è possibile a priori sapere il costo e il numero dei click che INDICATIVAMENTE si possono portare al proprio sito con la pubblicità. È possibile sapere anche a priori quali sono e quante sono le ricerche che il mercato sta esprimendo sul nostro interesse.

Ecco che se so….  quale è il numero di ricerche e il costo di acquisizione di parte di queste con la pubblicità…. posso confrontare questo numero con quello del costo di un servizio SEO e del suo possibile risultato.

La strada migliore è quasi sempre…. Faccio due-tre mesi di campagna pubblicitaria Adwords™ … capisco il mondo delle parole chiave e le criticità del mio sito… con queste informazioni affianco alle campagne pubblicitarie un’attività SEO mirata.

Siamo ovviamente a disposizione per queste analisi preliminari sul vostro mercato… dateci la vostra email il vostro sito e noi faremo subito una breve analisi preliminare gratuita.

Se chiedete a qualcun altro… chiedete di seguire questo schema se volete usare bene i vostri denari.

Per le campagne pubblicitarie la cosa che dovete loro chiedere, essendo un mercato dinamico, quante volte al giorno le manuterranno, modificandone i prezzi e i budget….

Per la parte SEO non cosa faranno ma come misureranno i loro risultati (perché ricordate che da un’agenzia non comprate del lavoro… ma comprate dei risultati)….

Considerate poi che è un mondo complesso, il digital marketing, praticato da chi si presenta come agenzia seo, consulente seo, professionista del web marketing, seo specialist, consulente servizi di posizionamento, abbisogna di un grosso lavoro di link building e di content marketing per funzionare, il pay per click è solo il primo passo per promuovere il vostro sito web. Essere posizionato sui motori con il lavoro di un agenzia seo milano (che abbia esperienza di progetti seo) serve a far crescere la vostra competitività oltre il mero aprire il rubinetto della publicità. Poi sapere come lavora l’algoritmo di google significa capire meglio come gestisce la competizione nelle campagne google ads. Se volete giocare in piccolo per partire partite con google ads, ma poi fate partire una campagna seria se volete dominare il vostro mercato con un link building di qualità, il vostro sito web posizionato sui motori in questo modo sarà più competitivo. Non perdete tempo con un corso seo base che vi toglierà tempo alla gestione del vostro core business, e lasciate a noi il vostro consulente seo il mestiere di restare aggiornato e darvi le ricette di successo applicato che mai nessuno vi insegnerà (se dicono chi non sa fare insegna ci sarà un motivo). Pensare di ottenere il posizionamento siti web tramite un corso digital, è come credere che girando i pedali della bicicletta tutti possono vincere il giro d’Italia. Il posizionamento google è questione complessa e mutevole. Maggiori informazioni si trovano su corsi seo locali e deep web, ma di certo non nelle linee guida ufficiali. Noi pratichiamo un seo avanzato anche detto seo professionale che va oltre l’applicazione delle linee guida base. Siamo un agenzia seo specializzata con un consulente seo milano che può affrontare i compiti più ardui che utilizza l’intelligenza artificiale nella gestione delle campagne. Se volete traffico qualificato che vi porti potenziali clienti, lasciate perdere il frequentare un corso facebook o dei corsi di web marketing e mettetevi in mano a un seo manager che meglio di un corso seo avanzato con la sua esperienza di inbound marketing trasformerà il vostro business. Probabilmente poi dovremo anche lavorare sul web design del vostro sito , il seo onpage comunque lo faremo noi cosi come il seo copywriting, partendo da un seo audit iniziale. Ma tutto secondo l’ordine corretto quello che ti farà investire con noi i soldi che guadagneremo insieme con i primi interventi.

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